Nella seduta di mercoledì 26 marzo il petrolio (E-Mini Crude Oil future) ha compiuto un veloce recupero ed è risalito fino a quota 70,20$. L’analisi quantitativa registra un rafforzamento della pressione rialzista, con i principali indicatori direzionali (Macd, Parabolic SaR e Vortex) si sono girati in posizione long. Dopo una breve pausa di assestamento è possibile pertanto un ulteriore allungo che può spingere i prezzi verso la successiva barriera grafica posta in area 70,60-71 dollari. Il breakout di questa zona fornirà un’ulteriore dimostrazione di forza. Pericoloso invece il ritorno sotto i 66,60 dollari anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento del sostegno posto in area 65,25-65$ potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista. (riproduzione riservata)