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La reazione messa in campo questa settimana dal Dax e dall'Eurostoxx50 future, in risposta al minimo relativo segnato nell'intraday di lunedì 24, è stata finora degna di nota, ma viene combattuta sul fino di ogni resistenza: nell'ultima seduta di giovedì 27 è toccata a quella che, se varcata, porterebbe alla chiusura del gap ribassista del 20 giugno, che si estende da 8.076 a 8.131 punti per il primo e da 2.643 a 2.660 punti per il secondo, resistenza sfiorata ma rimasta inviolata che passa a quota 8.010 per il Dax e a quota 2.635 per l'Eurostoxx50. La correzione intraday seguita alla chiusura di piazza Affari ha poi respinto il future tedesco sul primissimo supporto individuabile tra 7.960 e 7.940, al di sotto del quale le quotazioni tornerebbero sul livello a 7.900 punti il cui cedimento porterebbe a quota 7.850, mentre il future dell’area euro ha fatto ritorno verso il corrispondente sostegno in area 2.610-2.600, al di sotto del quale si aprirebbe la strada del ritorno sul livello intraday posto a 2.575-2.570, mentre un relativo cedimento porterebbe al successivo supporto a quota 2.550-2.540.