
Nella seduta di mercoledì 2 settembre il Dax future (scadenza settembre 2026) ha compiuto un veloce recupero intraday ed è risalito verso i 25.935 punti. Nonostante questo rimbalzo il quadro tecnico di breve periodo rimane precario: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà infatti necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Al rialzo, infatti, solo il breakout della resistenza posta a 26.660 punti potrebbe fornire un nuovo segnale long di tipo direzionale. Pericolosa invece una discesa sotto i 25.760 punti. Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza settembre 2026) ha compiuto un veloce recupero intraday ed è risalito verso i 6.385 punti. Il quadro tecnico di breve periodo rimane precario: il cedimento di quota 6.340 potrebbe infatti innescare una rapida flessione, con un primo target in area 6.310-6.300 punti. Da un punto di vista grafico, infatti, soltanto una discesa sotto i 6.200 punti potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza. (riproduzione riservata)