Aggiungi Milano Finanza alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenuti
L'avvio scoppiettante dell'ultima seduta ha lasciato presto il posto ai realizzi, spingendo i future europei al test dei minimi della vigilia: il Dax future è riuscito ancora una volta a rimbalzare sul sostegno a quota 7.900 riuscendo poi a tornare sui massimi delle prime battute segnati sulla resistenza in area 8.010-8.020, trovando un nuovo affondo nella seconda parte della seduta fino al test con 8.030, livello massimo della vigilia. Allo stesso modo l'Eurostoxx future, dopo un picco iniziale a 2.625, è stato spinto fino al minimo di venerdì 28 battuto a quota 2.585, reagendo poi sino al test con 2.625 per spingersi nel pomeriggio fino al massimo della vigilia a 2.634 punti. Il quadro grafico di brevissimo rimane dunque invariato, sottolineando la significatività dei livelli minimi e massimi toccati nelle ultime due sedute: al di sopra del massimo gli indici si avvierebbero alla chiusura del gap ribassista del 20 giugno, che si estende da 8.076 a 8.131 punti per il Dax e da 2.643 a 2.660 punti per l'Eurostoxx50 future; al di sotto del minimo, con conferma sotto 2.575-2.570 di quest'ultimo, il Dax future si avvierebbe verso quota 7.850 con possibile estensione fino a 7.800 punti, mentre il contratto sull'Eurozona scivolerebbe fino a 2.550-2.540 con possibile estensione fino a 2.530 punti.