Aggiungi Milano Finanza alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenuti
Dopo un avvio di seduta improntato al recupero, il Dax future ha vissuto per gran parte della giornata oscillando nell’area di prima resistenza descritta tra 7.800 e 7.850 punti, senza peraltro trovare la domanda per forzarla, così come l’Eurostoxx50 future si è dibattuto tra 2.525 e 2.550 senza riuscire ad entrare in contatto con 2.565 punti. Il nodo da sciogliere si trova infatti nella capacità da parte dell’S&P500 di fare ritorno sopra l’insidioso ostacolo ben visibile a quota 1.600, un primissimo segnale di allentamento temporaneo delle vendite che consentirebbe al Dax future di affrontare la soglia di 7.905-7.910 punti (2.565 dell’Eurostoxx50) al di sopra della quale trovare l’allungo fino alla resistenza successiva a quota 8.010 (2.600-2.610 dell’Eurostoxx50). Diversamente il contratto tedesco sarebbe costretto ad arretrare nuovamente sul primo sostegno attorno a 7.750, al di sotto del quale appare inevitabile il test del minimo del 24 giugno a quota 7.660, lasciando aperta la strada dell’estensione della correzione fino all’area tra 7.580 e 7.450 punti su cui è attesa la prima reazione degna di nota, corrispondente all’area tra 2.450 e 2.365 punti dell’Eurostoxx50 future.