
È stata una settimana nervosa sul mercato azionario italiano, con l’indice Ftse Mib che è sceso verso l’importante supporto grafico posto in area 44.100-44.000 punti prima di iniziare un veloce recupero. La situazione tecnica di breve periodo appare contrastata: prima di poter tentare un nuovo allungo sarà infatti necessaria una fase riaccumulativa. Da un punto di vista grafico, infatti, solo il breakout (confermato in chiusura di seduta) dei 46.000 punti potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale e aprire ulteriori spazi di crescita (con un primo target in area 46.460-46.500 e un secondo obiettivo a ridosso dei 46.750 punti). Pericolosa invece una discesa sotto i 44.000 punti in quanto potrebbe innescare un ulteriore cedimento e spingere i prezzi verso il successivo supporto grafico situato in area 43.500-43.370 punti.
Due titoli da monitorare. Tra le azioni più interessanti segnaliamo A2a e Campari. Il primo ha infatti compiuto un nuovo balzo in avanti ed è risalito fino a quota 2,50 euro. L’analisi quantitativa conferma la presenza di un solido trend rialzista di breve termine, con i principali indicatori direzionali (Macd, Parabolic SaR e Vortex) che si trovano in posizione long. Il breakout di 2,50 può innescare un ulteriore allungo, con un primo target in area 2,5260-2,53 e un secondo obiettivo a quota 2,55. Da seguire anche l’andamento di Campari che, dopo essersi appoggiato al sostegno grafico posto in area 5,60-5,55 euro, è rimbalzata con una certa decisione ed è salito oltre i 6,15 euro. Il quadro tecnico è quindi migliorato: prima di un ulteriore allungo è comunque probabile una fase laterale di consolidamento al di sopra dei 5,80 euro.
Il quadro tecnico del Btp future. Il Btp future (scadenza marzo 2026) è stato respinto dalla solida resistenza grafica posta in area 121,20-121,30 punti e ha subito una veloce correzione. Il quadro tecnico di breve periodo appare contrastato: solo il breakout di quota 121,30, infatti, potrebbe fornire un segnale positivo e innescare un allungo di una certa consistenza, con un primo target a quota 121,65 e un secondo obiettivo in area 121,90-121,95 punti. Importante comunque la tenuta del supporto statico situato in area 119,75-119,60 punti in quanto può favorire la costruzione di una base accumulativa.
La situazione tecnica dell’euro/dollaro. Il cambio Euro/Dollaro ha compiuto un veloce spunto rialzista e si è portato a ridosso di quota 1,1750. Nonostante questo rimbalzo la situazione tecnica di breve termine rimane ancora contrastata: positivo comunque il ritorno sopra 1,1750 anche se, da un punto di vista grafico, un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale arriverà soltanto con il breakout della resistenza grafica posta in area 1,18-1,1810. Importante invece la tenuta del sostengo posto a quota 1,1680-1,1670 in quanto può favorire fase laterale di riaccumulazione. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto una discesa sotto 1,1570 potrebbe provocare una nuova inversione ribassista di tendenza.
Il quadro tecnico del bitcoin. Bitcoin ($) è sceso in area 87.200-87.150$ prima di iniziare un veloce recupero intraday che ha spinto i prezzi a ridosso dei 90.500 dollari. Nonostante questo rimbalzo la struttura tecnica di breve termine rimane ancora precaria: il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può tuttavia impedire un ulteriore cedimento e favorire una fase riaccumulativa. Un ulteriore recupero dovrà comunque affrontare una prima resistenza in area 92.000-92.500 e un secondo ostacolo a quota 95.500-96.000 dollari. Soltanto il breakout di questa zona potrebbe fornire un segnale di forza. (riproduzione riservata)