
È stata una settimana contrastata sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che è stato respinto dalla resistenza posta in area 48.400-48.450 punti e ha subito una correzione. Il trend primario rimane positivo anche se, prima di poter tentare un nuovo allungo, sarà necessaria una fase riaccumulativa (al fine di far scaricare il forte ipercomprato registrato dagli oscillatori più reattivi). Positivo comunque il ritorno sopra i 48.500 punti anche se, da un punto di vista grafico, solo il breakout dei 49.000 punti potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista (con un primo obiettivo in area 49.360-49.420 e un secondo obiettivo a ridosso dei 49.750 punti). Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: soltanto la rottura del supporto statico posto in area 47.000-46.900 punti, infatti, potrebbe fornire un segnale negativo e innescare una correzione di una certa consistenza.
Due azioni da monitorare. Tra i titoli più interessanti segnaliamo Nexi e Terna. Il primo ha infatti compiuto un veloce balzo in avanti ed è salito fino a quota 3,90 euro (livello dal quale è poi iniziata una correzione tecnica). Il trend di breve termine rimane positivo: dopo una breve fase laterale di consolidamento, necessaria per scaricare il forte livello di ipercomprato registrato dagli oscillatori più reattivi, è possibile un pertanto ulteriore allungo, con un primo target in area 3,98-4 euro. Anche la situazione tecnica di Terna appare costruttiva: da un punto di vista grafico, tuttavia, solo il breakout della resistenza posta in area 10,30-10,35 euro potrebbe fornire una nuova dimostrazione di forza e aprire ulteriori spazi di crescita. Importante comunque la tenuta del sostegno grafico posto in area 9,83-9,80 euro in quanto può favorire una fase riaccumulativa. (riproduzione riservata)