E’ stata una giornata negativa sul mercato azionario italiano. L’indice Ftse Mib ha infatti subito una rapida correzione che si è arrestata a ridosso dei 26.000 punti. La struttura tecnica di breve termine rimane ancora contrastata: una nuova dimostrazione di forza arriverà solo con il ritorno sopra i 26.400 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il breakout di quota 26.700 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale. Pericoloso invece il cedimento del sostegno posto in area 25.800-25.700 punti: il cedimento di questa zona potrebbe infatti innescare una rapida flessione, con un primo target a ridosso di quota 25.500 e un secondo obiettivo in area 25.350-25.320 punti. Ai primi due posti della classifica dei certificati a leva più scambiati ci sono sempre i due Leva, uno long e uno short, emessi da Societe Generale con sottostante l’indice Ftse Mib, entrambi con scadenza il 18 gennaio 2038. (riproduzione riservata)