L’indice Ftse Mib ha compiuto un nuovo balzo in avanti ed è salito fino ad un picco di 26.288 punti (massimo degli ultimi 12 anni). Il trend di breve termine è quindi positivo (i principali indicatori direzionali, Macd, Parabolic SaR e Vortex si trovano in posizione long) anche se il forte ipercomprato registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un allungo (che avrà un primo target in area 26.400-26.420 punti) e innescare una fisiologica pausa di consolidamento. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: un’eventuale correzione troverà infatti un primo supporto a quota 25.700 punti e un secondo sostegno in area 25.380-25.350 punti. Ai primi due posti della classifica dei certificati a leva più scambiati ci sono sempre ilLeva long emesso da Societe Generale, con sottostante l’indice Ftse Mib e scadenza il 18 gennaio 2038 (con oltre dieci milioni di pezzi scambiati) e il leva 7 long emesso da Unicredit, sempre con sottostante l’indice Ftse Mib e scadenza il 15 ottobre 2021. (riproduzione riservata)