È stata una settimana positiva sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che, trainato dal positivo comportamento del comparto bancario e di quello assicurativo, ha compiuto un veloce recupero e si è portato a ridosso dei 44.800 punti. Il quadro tecnico di breve periodo è quindi migliorato: un nuovo allungo dovrà tuttavia affrontare un primo ostacolo in area 44.930-44.950 e una seconda barriera attorno a quota 45.050 punti. Una chiusura giornaliera superiore a quest’ultimo livello fornirà un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale. Pericolosa invece una discesa sotto i 43.200 punti in quanto potrebbe innescare una rapida correzione, con un primo target a quota 42.600 e un secondo obiettivo in area 42.050-42.000 punti. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto la rottura del sostegno posto in area 41.500-41.350 punti potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza.
Tra le azioni più interessanti segnaliamo Bper Banca e FinecoBank. Il primo ha infatti compiuto un nuovo balzo in avanti ed è salito fino a quota 11,50 euro. Il trend di breve termine rimane quindi positivo: dopo una breve pausa di consolidamento è possibile pertanto un ulteriore allungo, con un primo target in area 11,63-11,65. Da seguire anche l’andamento di FinecoBank che si è appoggiata al solido supporto statico posto in area 20,40-20,35 euro ed è rimbalzata con una certa decisione oltre i 22,20 euro. L’analisi quantitativa registra un interessante rafforzamento della pressione rialzista: dopo una breve pausa di assestamento è possibile pertanto ulteriore balzo in avanti, con un primo target a quota 22,35 e un secondo obiettivo in area 22,45-22,50 euro. (riproduzione riservata)