È stata una settimana contrastata sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che ha tentato un allungo ma non è riuscito a superare la solida resistenza grafica posta in area 48.400-48.500 punti. Il trend di fondo rimane positivo anche se, prima di poter tentare un nuovo allungo, sarà necessaria una fase riaccumulativa. Un segnale di forza arriverà con il ritorno sopra i 48.500 punti anche se, da un punto di vista grafico, solo il breakout dei 49.000 punti potrebbe fornire una chiara dimostrazione di forza e aprire ulteriori spazi di crescita (con un primo obiettivo in area 49.380-49.420 e un secondo obiettivo a ridosso dei 49.700 punti). Importante quindi la tenuta del supporto statico posto in area 47.000-46.900 punti: una discesa sotto questa zona potrebbe infatti innescare una rapida correzione, con un primo target a quota 46.300 e un secondo obiettivo in area 45.850-45.800 punti.
Due azioni da monitorare. Tra i titoli più interessanti segnaliamo Nexi e Snam. Il primo ha infatti compiuto un veloce balzo in avanti ed è salito con una certa decisione fino a quota 4,16 euro. L’analisi quantitativa registra un chiaro rafforzamento della pressione rialzista: dopo una breve pausa di consolidamento al di sopra dei 3,86 euro è possibile pertanto un ulteriore allungo. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: soltanto il ritorno sotto i 3,70 euro, infatti, potrebbe fornire un segnale negativo. Anche la situazione tecnica di Snam rimane costruttiva: da un punto di vista grafico, tuttavia, solo il breakout della resistenza grafica posta in area 6,80-6,86 euro potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale. (riproduzione riservata)