
È stata una settimana decisamente interessante sul mercato azionario italiano, con l’indice Ftse Mib che, dopo essere salito fino ad un picco di 47.093 punti (e aver fatto in questo modo registrare i massimi degli ultimi 25 anni), ha subito una brusca e repentina correzione. La tendenza primaria rimane positiva (i principali indicatori direzionali - Macd, Parabolic SaR e Vortex - si trovano ancora in posizione long) anche se, prima di poter tentare un nuovo, sarà necessaria una fase riaccumulativa. Al rialzo, infatti, una nuova dimostrazione di forza arriverà soltanto con il breakout dei 47.100 punti (con target teorici in area 47.460-47.500 prima e a quota 47.750 in un secondo momento). Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: pericoloso tuttavia il cedimento del sostegno grafico posto in area 45.100-44.900 punti il quando potrebbe innescare una rapida correzione e spingere i prezzi a quota 44.500 prima e in area 44.050-44.020 in un secondo momento.