
Nel corso delle ultime sedute la situazione tecnica del mercato azionario italiano è migliorata. L’indice Ftse Mib ha infatti compiuto un veloce balzo in avanti ed è salito oltre i 47.650 punti (facendo in questo modo registrare i massimi degli ultimi 25 anni). L’analisi quantitativa conferma la presenza di un solido trend rialzista di breve termine, con i principali indicatori direzionali che si trovano in posizione long. Dopo una breve pausa di consolidamento è possibile pertanto un ulteriore allungo, con un primo target in area 47.800-47.820 e un secondo obiettivo a quota 47.960-47.980 punti. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: pericolosa una discesa sotto i 45.800 punti anche se un’eventuale correzione troverà un valido supporto in area 45.100-44.900 punti.
Tra i titoli più interessanti segnaliamo Saipem e Snam. Il primo ha infatti compiuto un nuovo balzo in avanti e si è portato a ridosso dei 3,60 euro. L’analisi quantitativa conferma la presenza di un solido trend rialzista, con i principali indicatori direzionali (Macd, Parabolic SaR e Vortex) che si trovano in posizione long. Un ulteriore allungo avrà un primo target a quota 3,66 e un secondo obiettivo in area 3,72-3,73 euro. Anche il quadro tecnico di Snam appare costruttivo. Il titolo, dopo aver superato la soglia psicologica dei 6 euro, ha infatti compiuto un veloce spunto rialzista in avanti ed è salito oltre i 6,60 euro. Solo il forte ipercomprato di breve termine può impedire un ulteriore allungo (che avrà un primo target in area 6,66-6,68 euro) e innescare una fisiologica pausa di consolidamento. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: pericolosa soltanto una discesa sotto 6,28 euro. (riproduzione riservata)