
È stata una settimana positiva sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che è salito con una certa decisione oltre i 49.750 punti (facendo in questo modo registrare i nuovi massimi dell’anno) prima di accusare una veloce correzione. Il trend di fondo rimane positivo anche se il forte ipercomprato di breve termine può impedire un allungo verso l’importante soglia psicologica dei 50.000 punti e innescare una fisiologica pausa di consolidamento. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza. Importante tuttavia la tenuta del supporto statico posto in area 47.000-46.900 punti: una discesa sotto questa zona, infatti, potrebbe fornire un segnale negativo e innescare una correzione di una certa consistenza (con un primo target a quota 46.300 e un secondo obiettivo in area 45.850-45.800 punti.
Due azioni da monitorare. Tra i titoli più interessanti segnaliamo Telecom Italia e Poste Italiane. Il primo, dopo essersi appoggiato al sostegno grafico posto in area 0,6550-0,65 euro, ha infatti compiuto un veloce balzo in avanti e si è portato a ridosso di 0,70. Il trend di breve termine è positivo: un ulteriore allungo avrà un primo target in area 0,7090-0,7120 e un secondo obiettivo a quota 0,7250. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: soltanto una discesa sotto i 0,65 euro, infatti, potrebbe fornire un segnale negativo. Anche la situazione tecnica di Poste Italiane appare costruttiva. Il titolo, dopo aver costruito una solida base accumulativa al di sopra del sostegno grafico posto in area 22,05-21,90 euro, ha strappato al rialzo ed è salito oltre i 23,80 euro. L’analisi quantitativa registra un interessante rafforzamento della pressione rialzista: prima di poter tentare un nuovo allungo (che avrà un primo target a ridosso dei 24 euro) è comunque probabile una fase laterale di consolidamento.??????(riproduzione riservata)