La situazione tecnica del mercato azionario italiano rimane costruttiva. L’indice Ftse Mib, trainato dal positivo comportamento del comparto bancario e di quello delle utilities, è infatti salito fino ad un picco di 46.193 punti prima di accusare una fisiologica correzione. L’analisi quantitativa conferma la presenza di una solida tendenza rialzista di breve termine, con i principali indicatori direzionali (Macd, Parabolic Sar e Vortex) che si trovano in posizione long. Prima di poter tentare un nuovo allungo è comunque probabile una fase laterale di consolidamento, necessaria per scaricare il forte ipercomprato registrato dagli oscillatori più reattivi. Una nuova dimostrazione di forza arriverà con il breakout dei 46.200 punti, con un primo target in area 46.460-46.500 e un secondo obiettivo a ridosso dei 46.750 punti. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto una discesa sotto i 44.400 punti potrebbe fornire un segnale negativo e innescare una correzione di una certa consistenza. (Gianluca Defendi)