E’ stata una giornata positiva sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che ha compiuto un nuovo balzo in avanti ed è salito fino a quota 26.480 punti. Il trend di breve termine è quindi positivo (i principali indicatori direzionali, Macd, Parabolic SaR e Vortex si trovano in posizione long) e solo il forte ipercomprato registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un allungo (che avrà un primo target in area 26.560-26.580 punti) e innescare una fisiologica pausa di consolidamento. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: un’eventuale correzione troverà infatti un valido supporto a ridosso dei 25.700 punti. Ai primi due posti della classifica dei certificati a leva più scambiati ci sono sempre il Leva long emesso da Societe Generale, con sottostante l’indice Ftse Mib e scadenza il 18 gennaio 2038 (con oltre dodici milioni di pezzi scambiati) e il leva 7 long emesso da Unicredit, sempre con sottostante l’indice Ftse Mib e scadenza il 15 ottobre 2021. (riproduzione riservata)