Quella di giovedì 8 agosto è stata una giornata nervosa sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che si è appoggiato ad un’importante zona di supporto e ha poi compiuto un veloce recupero intraday.
Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2024) è infatti sceso fino ad un minimo di 31.415 prima rimbalzare verso i 31.850 punti. La situazione tecnica di breve periodo rimane ancora precaria: un rimbalzo, alimentato dal forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi, dovrà affrontare un primo ostacolo a quota 32.300 e una seconda barriera a ridosso dei 32.700 punti. Soltanto il ritorno sopra i 34.100 punti, tuttavia, potrebbe fornire un segnale di forza.
Pericolosa invece una discesa sotto quota 31.280 anche se un’ulteriore flessione troverà un valido supporto in area 31.050-31.000 punti. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto la rottura di quota 30.800 potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista di tipo direzionale.
Strategia operativa intraday per venerdì 9 agosto (future settembre 2024). Short soltanto su rimbalzo verso 32.630, con target a 32.530 prima, a quota 32.430 poi e in area 32.330-32.310 in un secondo momento. Stop a 32.710. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi