Quella di giovedì 2 maggio è stata una giornata contrastata sul mercato azionario italiano che, complice la debolezza del comparto industriale, non è riuscito a rimbalzare con decisione.
Il Ftse Mib future (scadenza giugno 2024) si è infatti scontrato con quota 33.740 ed è sceso verso il supporto posto in area 33.500-33.450 punti. La struttura tecnica di breve periodo rimane quindi contrastata: prima di poter tentare un nuovo balzo in avanti sarà pertanto necessaria una fase riaccumulativa. Un recupero dovrà comunque affrontare un duro ostacolo in area 33.940-34.000 punti. Positivo il superamento di quota 34.250 anche se un chiaro segnale rialzista di tipo direzionale arriverà soltanto con il breakout di quota 34.450.
Pericolosa invece una discesa sotto i 33.450 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto la rottura del sostegno posto in area 32.700-32.650 punti potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza.
Strategia operativa intraday per venerdì 3 maggio (future giugno 2024). Short solo su rimbalzo verso 33.900 con target a 33.800 prima, a quota 33.720 poi e in area 33.630-33.610 in un secondo momento. Stop a 34.000. (riproduzione riservata)