Quella di giovedì 23 marzo è stata una giornata altalenante sul mercato azionario italiano che ha tentato un nuovo allungo ma è rimasto al di sotto di un’importante zona di resistenza.
Il Ftse Mib future (scadenza giugno 2023, che da venerdì scorso è diventato il future di riferimento) è sceso fin sotto i 25.800 punti prima di tentare un recupero intraday che si è arrestato a ridosso di quota 26.120. La situazione tecnica di breve termine rimane ancora precaria: prima di poter tentare un nuovo allungo sarà pertanto necessaria una fase riaccumulativa al di sopra del sostegno grafico posto in area 25.150-25.000 punti.
Al rialzo, infatti, soltanto il ritorno sopra i 26.400 punti potrebbe fornire una nuova dimostrazione di forza. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto una discesa sotto i 24.800 punti potrebbe fornire un nuovo e pericoloso segnale ribassista.
Strategia operativa intraday per venerdì 24 marzo (future giugno 2023). Short a 26.030 con target a 25.930 prima, in area 25.860-25.850 poi e a quota 25.790 successivamente. Stop a 26.130. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi