E’ stata una giornata nervosa sul mercato azionario italiano che ha provato ad arrestare la sua discesa ma ha risentito della debolezza del comparto bancario. Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2022) è infatti sceso in area 21.350-21.335 prima di iniziare un rimbalzo che ha spinto i prezzi verso i 21.850 punti. La struttura tecnica rimane precaria (i principali indicatori direzionali si trovano ancora in posizione short) anche se il forte ipervenduto di breve termine può impedire un ulteriore cedimento (che avrà un primo target in area 21.260-21.240 e un secondo obiettivo a quota 21.150 punti) e favorire una fase laterale di consolidamento. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione rialzista di tendenza: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Strategia operativa intraday (future scadenza settembre 2022). Short solo su rimbalzo verso 22.340 con target a 22.240 prima, a quota 22.150 poi e in area 22.050-22.020 successivamente. Stop a 22.430. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi