Quella di giovedì 1 giugno è stata una seduta positiva sul mercato azionario italiano che ha compiuto un veloce recupero, alimentato dal rimbalzo compiuto dal comparto bancario.
Il Ftse Mib future (scadenza giugno 2023) si è infatti appoggiato a quota 26.220 ed è risalito oltre i 26.600 punti. Nonostante questo recupero la situazione tecnica di breve termine rimane ancora precaria: prima di poter iniziare un movimento rialzista di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un ulteriore rimbalzo dovrà comunque affrontare una prima barriera a ridosso di quota 27.080, un secondo ostacolo in area 27.140-27.160 e una terza barriera a 27.280 punti. Soltanto il ritorno sopra quest’ultimo livello potrebbe fornire una nuova dimostrazione di forza.
Pericolosa una discesa sotto i 26.200 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto la rottura di quota 26.000 potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista di tipo direzionale.
Strategia operativa intraday per venerdì 2 giugno (future giugno 2023). Short su rimbalzo verso 26.790 con target a 26.700 prima, a quota 26.620 poi e in area 26.520-26.500 successivamente. Stop a 26.850. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi