Quella di giovedì 16 febbraio è stata una giornata positiva sul mercato azionario italiano che ha compiuto un nuovo spunto rialzista ed è salito sui massimi degli ultimi mesi.
Il Ftse Mib future (scadenza marzo 2023) ha infatti trovato un valido sostegno a ridosso di quota 27.650 ed è poi rimbalzato con una certa decisione oltre i 27.900 punti. La struttura tecnica di breve termine rimane quindi costruttiva (i principali indicatori direzionali si trovano infatti in posizione long) e solo il forte ipercomprato registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un ulteriore allungo (che può spingere i prezzi a ridosso dei 28.000 punti).
Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il cedimento di quota 26.760 potrebbe fornire un segnale negativo e innescare una flessione di una certa consistenza.
Strategia operativa intraday per venerdì 17 febbraio (future marzo 2023). Short a 27.880 con target a 27.800 prima, a 27.730 poi e a quota 27.670 successivamente. Stop a 28.000. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi