E’ stata una giornata nervosa sul mercato azionario italiano che ha tentato un recupero ma è stato respinto da una solida area di resistenza. Il Ftse Mib future (scadenza dicembre 2022, che da questa mattina diventa il future di riferimento) è infatti salito fino a 22.570 punti prima di accusare una veloce correzione intraday che ha spinto i prezzi a ridosso di quota 22.280. La situazione tecnica di breve termine rimane ancora contrastata: prima di poter iniziare un nuovo movimento rialzista sarà pertanto necessaria una nuova fase riaccumulativa. Da un punto di vista grafico, infatti, solo il breakout di quota 22.850 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale. Pericolosa invece una discesa sotto i 22.000 punti in quanto potrebbe innescare una rapida flessione, con target teorici in area 21.870-21.850 prima e attorno a quota 21.720 in un secondo momento. Strategia operativa intraday (future scadenza dicembre 2022). Short su rimbalzo verso 22.480 con target a 22.380 prima, in area 22.300-22.290 poi e a quota 22.200 successivamente. Stop a 22.580. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi