Quella di giovedì 15 giugno è stata una seduta contrastata sul mercato azionario italiano che, complice il forte ipercomprato di breve termine, ha incontrato qualche difficoltà nel proseguire il suo movimento al rialzo.
Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2023) è infatti sceso fino ad un minimo di 27.645 punti prima di iniziare un veloce recupero intraday che ha riportato i prezzi a ridosso di quota 27.850. La situazione tecnica di breve termine appare costruttiva: dopo una breve pausa di assestamento al di sopra dei 27.700 punti è possibile pertanto un nuovo allungo, con un primo target a quota 26.950 e un secondo obiettivo in area 28.020-28.030 punti.
Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: pericoloso il ritorno sotto i 27.460 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento di quota 27.170 potrebbe fornire un segnale negativo.
Strategia operativa intraday per venerdì 16 giugno (future settembre 2023). a) Long su correzione verso 27.700 con target a 27.800 prima, a quota 27.930 poi e in area 28.000-28.020 successivamente. Stop a 27.630. b) Short su rimbalzo verso 28.020 con target a 27.920 prima e in area 27.820-27.800 poi. Stop a 28.100. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi