Quella di giovedì 14 marzo è stata una giornata nervosa sul mercato azionario italiano che non è riuscito a proseguire nel suo movimento al rialzo e ha accusato una rapida correzione intraday.
Il Ftse Mib future (scadenza giugno 2024, che da oggi diventa il future di riferimento e che quota circa 520 punti in meno rispetto all’indice Ftse Mib) si è infatti scontrato con la barriera posta a 33.500 punti ed è sceso fino a 33.215 punti. Nonostante questa flessione la tendenza primaria rimane positiva (i principali indicatori direzionali si trovano ancora in posizione long) anche se, prima di poter tentare un ulteriore allungo, sarà necessaria una fase riaccumulativa.
Un’ulteriore correzione troverà un primo sostegno a ridosso di quota 32.950 e un secondo supporto in area 32.830-32.810. Soltanto una discesa sotto i 32.600 punti potrebbe fornire un segnale negativo e innescare una flessione di una certa consistenza.
Strategia operativa intraday per venerdì 15 marzo (future giugno 2024). Short a quota 33.400, con target a 33.310 prima, a quota 33.240 poi e in area 33.070-33.050 in un secondo momento. Stop a 33.500. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi