
Quella di giovedì 12 marzo è stata una giornata negativa sul mercato azionario italiano, con l’indice Ftse Mib ha subito una nuova flessione e si dirige verso un’importante zona di supporto. Il Ftse Mib future (scadenza marzo 2026) si è infatti indebolito ed è sceso verso l’importante soglia psicologica dei 44.000 punti. La situazione tecnica rimane pertanto precaria: solo il forte ipervenduto di breve termine può impedire un ulteriore cedimento e favorire una fase riaccumulativa. Una prima dimostrazione di forza arriverà con il superamento della resistenza posta in area 45.100-45.150 punti. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto il ritorno sopra i 45.700 punti potrebbe un segnale rialzista. Un ulteriore cedimento avrà invece un primo target a quota 43.700 e un secondo obiettivo in area 43.520-43.470 punti. Strategia operativa intraday per venerdì 13 marzo (future marzo 2026). Short a 44.690 punti, con target in area 44.570-44.550 prima, a quota 44.450 poi e in area 44.340-44.320 in un secondo momento. Stop a quota 44.800. (riproduzione riservata)