Quella di giovedì 9 marzo è stata una giornata negativa sul mercato azionario italiano che ha subito una rapida correzione, innescata dal mancato superamento di una solida area di resistenza.
Il Ftse Mib future (scadenza marzo 2023) non è riuscito a superare la soglia psicologica dei 28.000 punti ed è sceso fin sotto i 27.600 punti. La tendenza di fondo rimane positiva anche se, prima di poter effettuare un nuovo allungo, sarà necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Soltanto il breakout di quota 28.050, infatti, potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale.
Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto una discesa sotto i 27.000 punti potrebbe fornire un segnale negativo e innescare una flessione di una certa consistenza.
Strategia operativa intraday per venerdì 10 marzo (future marzo 2023). Short solo su rimbalzo verso 27.890 con target a 27.780 prima, in area 27.700-27.690 poi e a quota 27.600 successivamente. Stop a 28.000. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi