Quella di martedì 7 novembre è stata una giornata negativa sul mercato azionario italiano che è stato respinto da una solida area di resistenza e ha poi subito una veloce correzione intraday.
Il Ftse Mib future (scadenza dicembre 2023) è stato infatti respinto da quota 28.560 ed è sceso fin sotto i 28.250 punti. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi contrastata: prima di poter tentare un nuovo allungo è pertanto necessaria una fase riaccumulativa al di sopra dell’importante sostegno, grafico e psicologico, posto a 28.000 punti. Una nuova dimostrazione di forza arriverà soltanto con il breakout di quota 28.700.
Pericoloso invece il ritorno sotto 27.870 in quanto può spingere i prezzi in area 27.720-27.700 prima e a quota 25.580-27.560 in un secondo momento. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto il cedimento di quota 27.550 potrebbe fornire un segnale ribassista.
Strategia operativa intraday per mercoledì 8 novembre (future dicembre 2023). Short su rimbalzo verso 28.540 con target a 28.440 prima, a quota 28.370 poi e in area 28.320-28.300 in un secondo momento. Stop a 28.650. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi