Quella di martedì 7 marzo è stata una giornata negativa sul mercato azionario italiano che, complice il forte ipercomprato di breve termine, ha incontrato qualche difficoltà nel proseguire il suo trend al rialzo.
Il Ftse Mib future (scadenza marzo 2023) non è infatti riuscito a superare i 28.050 punti ed ha poi subito una rapida correzione intraday, con i prezzi che sono scesi fin sotto i 27.800 punti. La situazione tecnica di breve termine rimane costruttiva anche se, prima di poter effettuare un nuovo allungo, sarà necessaria una fase riaccumulativa.
Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto una discesa sotto i 27.000 punti potrebbe fornire un segnale negativo e innescare una flessione di una certa consistenza.
Strategia operativa intraday per mercoledì 8 marzo (future marzo 2023). Short a 27.950 con target a 27.850 prima, in area 27.770-27.760 poi e a quota 27.660 successivamente. Stop a 28.050. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi