Quella di martedì 6 agosto è stata una giornata negativa sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che, dopo un avvio in territorio positivo, ha subito una pericolosa correzione intraday.
Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2024) è infatti salito fino a quota 31.850 prima di accusare una brusca flessione che ha spinto i prezzi a ridosso dei 31.000 punti. La situazione tecnica rimane quindi precaria, con i principali indicatori direzionali (Macd, Parabolic SaR e Vortex) che si trovano ancora in posizione short. Un eventuale recupero, alimentato dal forte ipervenduto di breve termine, dovrà affrontare un primo ostacolo a quota 32.300 e una seconda barriera a ridosso dei 32.700 punti. Da un punto di vista grafico, poi, soltanto il ritorno sopra i 34.100 punti potrebbe fornire un segnale di tenuta.
Una discesa sotto i 30.800 punti fornirà invece un nuovo e pericoloso segnale ribassista, che avrà un primo target in area 30.360-30.320 e un secondo obiettivo a 30.050-30.020 punti.
Strategia operativa intraday per mercoledì 7 agosto (future settembre 2024). Short solo su rimbalzo verso 32.630, con target a 32.530 prima, a quota 32.430 poi e in area 32.330-32.310 in un secondo momento. Stop a 32.710. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi