Quella di martedì 4 luglio è stata una giornata contrastata sul mercato azionario italiano che, complice la chiusura di Wall Street, ha oscillato attorno alla parità senza fornire particolari spunti operativi.
Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2023) si è infatti mosso in stretto trading-range e ha ripreso fiato dopo la rapida risalita delle ultime sedute. La situazione tecnica di breve termine rimane costruttiva anche se, prima di poter effettuare un ulteriore allungo (con target teorici a quota 28.780 prima e in area 28.840-28.860 poi), è probabile una fisiologica pausa di consolidamento. Un primo supporto si trova a quota 28.350 e un secondo sostegno a ridosso dei 28.000 punti.
Pericoloso invece il ritorno sotto quota 27.550 anche se, da un punto di vista grafico, soltanto una discesa sotto i 26.980 punti potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza.
Strategia operativa intraday per mercoledì 5 luglio (future settembre 2023). Short a 28.610 con target a 28.520 prima, a quota 28.460 poi e in area 28.380-28.360 in un secondo momento. Stop a 28.710. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi