Quella di martedì 30 maggio è stata una seduta altalenante sul mercato azionario italiano che ha tentato un recupero ma è rimasto al di sotto di una solida area di resistenza.
Il Ftse Mib future (scadenza giugno 2023) è infatti salito fino a quota 26.850 prima di accusare una veloce correzione intraday. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi contrastata: un rimbalzo dovrà affrontare una prima barriera a ridosso di quota 27.080, un secondo ostacolo in area 27.140-27.160 e una terza resistenza a 27.280 punti. Positivo solo il ritorno sopra quest’ultimo livello anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il breakout di quota 27.550 potrebbe fornire un chiaro segnale di forza.
Una discesa sotto i 26.220 punti fornirà invece un pericoloso segnale ribassista.
Strategia operativa intraday per mercoledì 30 maggio (future giugno 2023). Short solo su rimbalzo verso 27.180 con target a 27.080 prima, a quota 27.000 poi e in area 26.920-26.900 successivamente. Stop a 27.280. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi