Quella di martedì 2 maggio è stata una seduta negativa sul mercato azionario italiano che è stato respinto da una solida area di resistenza e ha subito una veloce correzione intraday.
Il Ftse Mib future (scadenza giugno 2023) si è infatti scontrato con quota 27.150 ed è sceso fin sotto i 26.500 punti. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi contrastata: prima di poter tentare un nuovo allungo sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un recupero dovrà comunque affrontare un duro ostacolo in area 27.500-27.550 punti. Soltanto il ritorno sopra questa zona potrebbe fornire una nuova dimostrazione di forza.
Un’ulteriore flessione può spingere invece i prezzi a quota 26.300 prima, in area 26.220-26.200 poi e verso i 26.120 punti in un secondo momento.
Strategia operativa intraday per mercoledì 3 maggio (future giugno 2023). Short su rimbalzo verso 26.930 con target a 26.820 prima, in area 26.730-26.720 poi e a quota 26.620 successivamente. Stop a 27.030. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi