Quella di martedì 28 marzo è stata una giornata contrastata sul mercato azionario italiano che ha tentato un recupero ma è rimasto al di sotto di una prima zona di resistenza.
Il Ftse Mib future (scadenza giugno 2023) è stato infatti respinto da quota 26.040 ed è sceso verso i 25.700 punti. La situazione tecnica di breve termine rimane ancora precaria: prima di poter tentare un allungo di una certa consistenza sarà pertanto necessaria una fase riaccumulativa al di sopra del sostegno grafico posto in area 25.150-25.000 punti.
Al rialzo, infatti, soltanto il ritorno sopra i 26.400 punti potrebbe fornire una nuova dimostrazione di forza. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto una discesa sotto i 24.800 punti potrebbe fornire un nuovo e pericoloso segnale ribassista.
Strategia operativa intraday per mercoledì 29 marzo (future giugno 2023). Short solo su rimbalzo verso 26.110 con target a 26.010 prima, in area 25.940-25.920 poi e a quota 25.850 successivamente. Stop a 26.210. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi