Quella di martedì 25 giugno è stata una giornata nervosa sul mercato azionario italiano, con l’indice Ftse Mib che è stato respinto da una prima zona di resistenza e ha subito una veloce correzione.
Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2024, che da venerdì scorso è diventato il future di riferimento) si è infatti scontrato con i 34.100 punti ed è sceso sotto quota 33.900. La situazione tecnica di breve periodo rimane quindi precaria: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un allungo dovrà comunque affrontare un primo ostacolo a quota 34.200 e una seconda barriera in area 34.350-34.430 punti.
Pericolosa invece una discesa sotto i 33.280 punti in quanto potrebbe innescare una rapida flessione, con target teorici in area 33.020-32.960 prima e a quota 32.850 in un secondo momento.
Strategia operativa intraday per mercoledì 26 giugno (future settembre 2024). Short solo su rimbalzo verso 34.350 con target a 34.250 prima, a quota 34.150 poi e in area 34.030-34.010 in un secondo momento. Stop a 34.450. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi