
Quella di martedì 24 febbraio è stata una giornata contrastata sul mercato azionario italiano, con l’indice Ftse Mib che, complice la debolezza del comparto bancario, non è riuscito ad allungare ulteriormente al rialzo. Il Ftse Mib future (scadenza marzo 2026) è infatti scesi verso i 46.450 punti prima di iniziare un recupero intraday che ha spinto i prezzi a ridosso di quota 46.820. La situazione tecnica di breve periodo appare costruttiva anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il breakout della resistenza posta in area 47.170-47.200 punti potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale. Pericolosa invece una discesa sotto i 46.250 punti anche se, da un punto di vista grafico, solo il cedimento del supporto statico posto in area 45.500-45.480 punti potrebbe fornire un segnale ribassista. Strategia operativa intraday per mercoledì 25 febbraio (future marzo 2026). Short solo su rimbalzo verso i 47.090 punti, con target a 46.980 prima, a quota 46.900 poi e in area 46.800-46.780 in un secondo momento. Stop a quota 47.200. (riproduzione riservata)