Quella di martedì 22 ottobre è stata una giornata negativa sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che ha subito una veloce correzione, alimentata dalla debolezza del comparto delle utility.
Il Ftse Mib future (scadenza dicembre 2024) ha infatti subito una rapida flessione ed è sceso fin sotto i 34.350 punti. La situazione tecnica di breve termine rimane costruttiva anche se, prima di poter tentare un ulteriore allungo, sarà necessaria una fase riaccumulativa. Solo il breakout della barriera posta a 35.100 punti, infatti, potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale.
Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: pericoloso il ritorno sotto i 34.200 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto la rottura del supporto situato a 33.800 punti potrebbe fornire un segnale negativo.
Strategia operativa intraday per mercoledì 23 ottobre (future dicembre 2024). Short solo su rimbalzo verso 34.990, con target a quota 34.900 prima, a 34.820 poi e in area 34.700-35.680 in un secondo momento. Stop a 35.100. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi