Quella di martedì 21 marzo è stata una giornata positiva sul mercato azionario italiano che ha compiuto un ulteriore recupero, alimentato dal rimbalzo del settore bancario.
Il Ftse Mib future (scadenza giugno 2023, che da venerdì scorso è diventato il future di riferimento) ha infatti compiuto un veloce balzo in avanti che ha spinto i prezzi a ridosso dei 26.250 punti. Nonostante questo rimbalzo la situazione tecnica di breve termine rimane ancora precaria: il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può tuttavia impedire un ulteriore cedimento e innescare una fase laterale di consolidamento.
Importante quindi la tenuta del sostegno posto in area 25.150-25.000 punti in quanto può favorire una fase riaccumulativa. Al rialzo, infatti, soltanto il ritorno sopra i 26.400 punti potrebbe fornire una dimostrazione di forza.
Strategia operativa intraday per mercoledì 22 marzo (future giugno 2023). Short solo su allungo verso a 26.950 con target a 26.820 prima, in area 26.730-26.710 poi e a quota 26.550 successivamente. Stop a 27.060. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi