Quella di martedì 20 giugno è stata una seduta nervosa sul mercato azionario italiano che è stato respinto da una solida area di resistenza e ha subito una rapida correzione.
Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2023) si è infatti scontrato con la barriera posta in area 27.980-28.000 punti ed è sceso verso i 27.720 punti. La situazione tecnica di breve termine rimane costruttiva ma, prima di poter tentare un nuovo allungo, è probabile una fase laterale di consolidamento al di sopra del sostegno grafico posto a 27.700 punti. Da un punto di vista grafico, infatti, solo il breakout di quota 28.100 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale.
Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: pericoloso il ritorno sotto i 27.700 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento di quota 27.460 potrebbe fornire un segnale negativo.
Strategia operativa intraday per mercoledì 21 giugno (future settembre 2023). Short su rimbalzo verso 27.950 con target a 27.850 prima e in area 27.780-27.770 in un secondo momento. Stop a 28.060. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi