
Quella di martedì 19 maggio è stata una giornata negativa sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che ha subito una veloce correzione, alimentata dalla debolezza del comparto bancario. Il Ftse Mib future (scadenza giugno 2026) non è infatti riuscito a superare la soglia psicologica dei 49.000 punti ed è sceso fino a quota 48.350 punti. Il trend di fondo rimane positivo anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il breakout della resistenza posta a 49.400 punti potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale. Pericolosa invece una discesa sotto i 48.000 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento del supporto statico posto in area 47.800-47.750 punti potrebbe fornire un segnale ribassista. Strategia operativa intraday per mercoledì 20 maggio (future giugno 2026). Short su rimbalzo verso i 48.790 punti, con target in area 48.660-48.640 prima, a quota 48.560 poi e in area 48.460-48.440 in un secondo momento. Stop a 48.910 punti. (riproduzione riservata)