Quella di martedì 16 maggio è stata una seduta contrastata sul mercato azionario italiano che è stato respinto da una solida area di resistenza e ha subito una veloce correzione intraday.
Il Ftse Mib future (scadenza giugno 2023) non è infatti riuscito a superare i 27.150 punti ed è sceso verso i 26.920 punti. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi contrastata: una nuova dimostrazione di forza arriverà soltanto con il ritorno sopra i 27.270 punti anche se un allungo dovrà comunque affrontare un primo ostacolo a quota 27.350-27.370 e una seconda barriera in area 27.450-27.480. Da un punto di vista grafico, poi, solo il breakout di quota 27.550 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista.
Pericolosa invece una discesa sotto i 26.670 punti anche se un segnale ribassista arriverà soltanto con la rottura di quota 26.300.
Strategia operativa intraday per mercoledì 17 maggio (future giugno 2023). Short solo su rimbalzo verso 27.180 con target a 27.080 prima, a quota 27.010 poi e attorno a 26.920 successivamente. Stop a 27.280. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi