Quella di martedì 16 gennaio è stata una giornata nervosa sul mercato azionario italiano che è sceso verso una prima zona di supporto prima di iniziare un recupero.
Il Ftse Mib future (scadenza marzo 2024) è infatti sceso fino ad un minimo intraday di 30.075 punti per poi risalire oltre quota 30.400. La situazione tecnica di breve termine rimane contrastata: pericolosa una discesa sotto 30.230 in quanto può innescare un’ulteriore flessione che avrà un primo target a quota 30.110, un secondo obiettivo a ridosso dei 30.000 punti e una terza proiezione teorica in area 29.930-29.910 punti. Negativa poi una discesa sotto questa zona.
Prima di poter tentare un nuovo allungo sarà invece necessaria una fase riaccumulativa: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il breakout di quota 30.800 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista.
Strategia operativa intraday per mercoledì 17 gennaio (future marzo 2024). Short a quota 30.540 con target a 30.440 prima, a quota 30.380 poi e in area 30.300-30.290 in un secondo momento. Stop a 30.640. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi