Quella di martedì 14 febbraio è stata una giornata contrastata sul mercato azionario italiano che, complice il forte ipercomprato di breve termine, ha incontrato qualche difficoltà nel proseguire il suo movimento rialzista.
Il Ftse Mib future (scadenza marzo 2023) si è appoggiato a quota 27.500 ed ha tentato un allungo ma non è riuscito a superare i 27.750 punti. La struttura tecnica di breve termine rimane costruttiva anche se, prima di poter tentare un ulteriore allungo, è probabile una fase laterale di consolidamento.
Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il cedimento di quota 26.760 potrebbe fornire un segnale negativo e innescare una flessione di una certa consistenza.
Strategia operativa intraday per mercoledì 15 febbraio (future marzo 2023). Short a quota 27.680 con target a 27.580 prima, a 27.500 poi e a quota 27.450 successivamente. Stop a 27.750. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi