Quella di martedì 9 maggio è stata una seduta negativa sul mercato azionario italiano che non è riuscito a superare una solida area di resistenza e ha subito una veloce correzione intraday.
Il Ftse Mib future (scadenza giugno 2023) è stato infatti respinto da quota 27.270 ed è sceso verso i 27.000 punti. La situazione tecnica di breve termine rimane contrastata: prima di poter iniziare un nuovo movimento rialzista sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un allungo dovrà comunque affrontare un primo ostacolo in area 27.340-27.370 e una seconda barriera a quota 27.450-27.480 punti. Soltanto con il ritorno sopra i 27.550 punti potrebbe fornire una nuova dimostrazione di forza.
Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto una discesa sotto i 26.300 punti potrebbe annullare i recenti progressi e fornire un nuovo segnale ribassista.
Strategia operativa intraday per mercoledì 10 maggio (future giugno 2023). Short su rimbalzo verso 27.200 con target a 27.110 prima, in area 27.020-27.010 poi e a quota 26.920 successivamente. Stop a 27.270. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi