Quella di martedì 9 luglio è stata una giornata negativa sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che ha subito una rapida correzione intraday, alimentata dalla debolezza del comparto energetico.
Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2024) è infatti salito fino a quota 34.320 per poi di indebolirsi e scendere sotto i 34.000 punti. La situazione tecnica di breve periodo rimane quindi contrastata: prima di poter tentare un nuovo allungo (che dovrà comunque affrontare un duro ostacolo in area 34.900-34.940 punti) sarà pertanto necessaria una fase riaccumulativa.
Pericoloso invece il ritorno sotto i 33.960 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto la rottura del sostegno posto in area 33.300-33.240 punti potrebbe fornire un segnale ribassista e innescare una flessione di una certa consistenza.
Strategia operativa intraday per mercoledì 10 luglio (future settembre 2024). Short su rimbalzo verso 34.230 con target a 34.140 prima, a quota 34.060 poi e in area 33.850-33.830 in un secondo momento. Stop a 34.330.
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