Quella di lunedì 6 novembre è stata una giornata negativa sul mercato azionario italiano che è stato respinto da una solida area di resistenza e ha poi accusato una rapida correzione intraday.
Il Ftse Mib future (scadenza dicembre 2023) è infatti salito fino ad un picco di 28.730 punti prima di indebolirsi e scendere verso quota 28.450. La situazione tecnica di breve termine rimane ancora contrastata: prima di poter tentare un ulteriore allungo è pertanto probabile una fase riaccumulativa al di sopra dell’importante sostegno, grafico e psicologico, posto a 28.000 punti.
Pericoloso il ritorno sotto 27.870 in quanto può spingere i prezzi in area 27.720-27.700 prima e a quota 25.580-27.560 in un secondo momento. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto il cedimento di quota 27.550 potrebbe fornire un segnale ribassista.
Strategia operativa intraday per martedì 7 novembre (future dicembre 2023). Short su rimbalzo verso 28.620 con target a 28.520 prima, a quota 28.440 poi e in area 28.380-28.370 in un secondo momento. Stop a 28.710. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi