Quella di lunedì 6 febbraio è stata una giornata contrastata sul mercato azionario italiano che è sceso verso una prima zona di supporto prima di iniziare un recupero intraday.
Il Ftse Mib future (scadenza marzo 2023) è infatti sceso fino a quota 26.765 prima di iniziare un veloce recupero intraday che ha spinto i prezzi verso i 27.070 punti. Il trend di fondo rimane positivo (i principali indicatori direzionali si trovano ancora in posizione long) anche se, prima di poter tentare un nuovo allungo, è probabile una fase laterale di consolidamento. Il breakout di quota 27.200 potrebbe tuttavia fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale.
Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: pericolosa solo una discesa sotto i 26.300 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento di quota 25.680 potrebbe fornire un segnale negativo.
Strategia operativa intraday per martedì 7 febbraio (future marzo 2023). Long su correzione verso 26.870 con target a 26.970 prima, in area 27.060-27.170 poi e a quota 27.170 successivamente. Stop a 26.760. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi