E’ stata una giornata negativa sul mercato azionario italiano che ha subito una brusca flessione e si è portato a ridosso di un’importante area di supporto. Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2022) si è infatti indebolito ed è sceso verso i 21.250 punti. La situazione tecnica rimane quindi precaria (i principali indicatori direzionali si trovano ancora in posizione short) e solo il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un ulteriore cedimento. Una discesa sotto i 21.220 punti fornirà pertanto un nuovo e pericoloso segnale ribassista, con un primo target a ridosso dei 21.000 punti. Un primo segnale di tenuta arriverà con il ritorno sopra i 22.000 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il superamento di quota 22.600 potrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza. Strategia operativa intraday (future scadenza settembre 2022). Short su rimbalzo verso 21.700 con target a 21.600 prima, a quota 21.530 poi e in area 21.430-21.410 successivamente. Stop a 21.780. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi