
Quella di martedì 4 maggio è stata una giornata negativa sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che ha subito una veloce correzione, alimentata dalla marcata debolezza del settore utilities. Il Ftse Mib future (scadenza giugno 2026) si è infatti scontrato con quota 47.840 e ha subito una rapida flessione intraday, con i prezzi che sono scesi verso i 46.950 punti. La situazione tecnica di breve termine appare contrastata: un allungo dovrà infatti affrontare un duro ostacolo in area 47.850-47.900 punti. Soltanto il superamento di questa zona potrebbe fornire un segnale di forza. Un ulteriore cedimento può spingere invece i prezzi in area 46.820-46.800 prima e verso i 46.600 punti in un secondo momento. Strategia operativa intraday per martedì 5 maggio (future giugno 2026). Short su rimbalzo verso i 47.260 punti, con target in area 47.120-47.100 prima, a quota 46.960 poi e in area 46.740-46.720 in un secondo momento. Stop a 47.410 punti. (riproduzione riservata)