Quella di lunedì 3 aprile è stata una giornata positiva sul mercato azionario italiano che, sostenuto dall’ottimo andamento del comparto petrolifero, ha compiuto un ulteriore recupero e si dirige verso un’importante zona di resistenza.
Il Ftse Mib future (scadenza giugno 2023) ha infatti compiuto un veloce balzo in avanti ed è salito fino a quota 26.840 punti. Nonostante questo rimbalzo la situazione tecnica di breve termine rimane ancora contrastata: un nuovo allungo dovrà infatti affrontare un duro ostacolo in area 27.000-27.040 punti. Il ritorno sopra questa zona potrebbe richiedere un’adeguata fase riaccumulativa.
Pericoloso invece il ritorno sotto i 25.200 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento di quota 24.800 potrebbe fornire fornire un nuovo e pericoloso segnale ribassista.
Strategia operativa intraday per martedì 4 aprile (future giugno 2023). Short solo su allungo verso 27.030 con target a 26.930 prima, a quota 26.830 poi e in area 26.740-26.720 successivamente. Stop a 27.120. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi